25 marzo 2025

La legge italiana consente a qualsiasi medico abilitato e iscritto allโ€™Ordine di prescrivere preparati a base di cannabis per uso terapeuticoโ€‹. In Campania, a regolare l'accesso e la rimborsabilitร  della cannabis terapeutica รจ il Decreto Regionale n.158 del 12 giugno 2019. Questo ribadisce che possono redigere prescrizioni di cannabis medica sia i medici specialisti del Servizio Sanitario Regionale (SSR), sia i medici di medicina generale (MMG) e i pediatri di libera scelta (PLS)โ€‹.

Detto ciรฒ, non tutti i professionisti sanitari hanno esperienza o familiaritร  con le terapie cannabinoidi e alcuni possono essere ancora scettici, spesso per pregiudizio o mancata formazione specificaโ€‹. รˆ quindi consigliabile rivolgersi a un medico esperto in cannabinoidi, ovvero specializzato nellโ€™uso terapeutico della cannabis, con esperienza nella gestione di questi trattamentiโ€‹.

Per quali patologie puรฒ essere prescritta

La cannabis ad uso medico viene impiegata solo in presenza di specifiche condizioni cliniche, in genere dopo che le terapie convenzionali si sono dimostrate insufficienti a controllare i sintomi. Le linee guida del Ministero della Salute (Decreto 9/11/2015) elencano alcune indicazioni principali in cui รจ consentito lโ€™uso di cannabinoidi a scopo terapeutico. Tra queste rientrano:

  • Patologie con spasticitร  e dolore (es. sclerosi multipla) โ€“ come trattamento analgesico aggiuntivo quando i farmaci tradizionali non hanno dato risultati adeguatiโ€‹
  • Dolore cronico (neuropatico o resistente) โ€“ nei casi in cui antinfiammatori, cortisonici o oppioidi non abbiano ottenuto un controllo efficace del doloreโ€‹
  • Nausea e vomito da chemioterapia o altre terapie (es. in corso di tumore o HIV) โ€“ per effetto antiemetico laddove i farmaci anti-nausea classici non funzionanoโ€‹
  • Cachessia, perdita di appetito (in pazienti oncologici, con AIDS o anoressia nervosa) โ€“ per effetto stimolante dellโ€™appetito quando i trattamenti standard non bastano a contrastare lโ€™anoressiaโ€‹
  • Glaucoma refrattario โ€“ per sfruttare lโ€™effetto ipotensivo oculare della cannabis in caso di glaucoma resistente alle terapie convenzionali
  • Sindrome di Gilles de la Tourette โ€“ per ridurre i movimenti involontari (tic motori e vocali) nei pazienti con Tourette, in aggiunta ai trattamenti disponibiliโ€‹

Oltre alle indicazioni ufficiali sopra elencate, la normativa italiana permette di prescrivere cannabis medica anche per altre patologie, al di fuori di quelle indicate dal Ministero, purchรฉ vi siano evidenze scientifiche accreditate a supporto dellโ€™efficacia e qualora le terapie convenzionali si siano rivelate inefficaci. In altre parole, il medico โ€“ attenendosi alla cosiddetta Legge Di Bella (Legge n. 94/1998) โ€“ puรฒ impiegare la cannabis off-label in singoli casi, secondo scienza e coscienza, se lo ritiene necessario per il pazienteโ€‹.

Questa flessibilitร  normativa garantisce la possibilitร  di accesso al trattamento con cannabinoidi anche per condizioni non incluse nelle linee guida ministeriali, purchรฉ vi sia un razionale clinico e documentazione scientifica a supporto.

Medici che prescrivono cannabis in Campania

Il Centro Mediterranea Diagnostica di Castellammare, affiliato al network CLINN, รจ un importante punto di riferimento per la prescrizione di cannabis terapeutica in Campania. Si tratta del primo centro nella regione ad offrire un percorso completo di trattamento con cannabinoidi, supportando i pazienti dalla prescrizione medica fino alla gestione prolungata della terapiaโ€‹. Presso il centro Me.Di. opera un team multidisciplinare di specialisti esperti, che segue il paziente in tutte le fasi: dalla valutazione personalizzata della patologia e dellโ€™anamnesi, alla prescrizione del preparato a base di cannabis piรน appropriato (nel rispetto di tutte le normative vigenti), fino al monitoraggio continuo dellโ€™andamento clinico per ottimizzare la terapia e garantire la massima efficaciaโ€‹.

Viene fornito anche supporto pratico al paziente, ad esempio nellโ€™acquisto e utilizzo corretto del medicinale, cosรฌ da favorirne una assunzione appropriataโ€‹. Inoltre, per rendere il servizio piรน accessibile sul territorio, il centro offre la possibilitร  di consulti in telemedicina: molti controlli di follow-up (quando non รจ indispensabile la visita in presenza) possono essere effettuati da remoto, permettendo anche ai pazienti lontani di ricevere assistenza specialistica senza spostarsi da casaโ€‹. Questo approccio integrato facilita la continuitร  terapeutica e la tempestivitร  degli aggiustamenti, elementi chiave per il successo della terapia con cannabinoidi.